Consigliera di Parità
Chi è la Consigliera di Parità Provinciale?
La Consigliera di Parità è una figura istituzionale nominata dal Ministro del Lavoro insieme al Ministro per le Pari Opportunità.
Svolge funzioni di promozione e controllo dei princìpi di pari opportunità e non discriminazione per donne e uomini sul lavoro, incidendo sulle situazioni che sono di ostacolo alla realizzazione della piena parità uomo-donna sul lavoro. Nell'esercizio delle funzioni a lei attribuite, è un pubblico ufficiale ed ha l'obbligo di segnalazione all'autorità giudiziaria dei reati di cui viene a conoscenza.
La Consigliera di Parità svolge un ruolo importante per la promozione dell'occupazione femminile, attraverso la prevenzione e la lotta contro le discriminazioni nell'accesso al lavoro e nei luoghi di lavoro.
La Consigliera di Parità ha quindi da un lato un ruolo di tutela poiché è pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni con l'obbligo di segnalazione all'Autorità Giudiziaria per i reati di cui venga a conoscenza, e di promozione attiva dall'altro. E' prevista una Consigliera di Parità Nazionale, una Regionale ed una per Provincia, sempre accompagnata da una supplente.
La Consigliera di Parità della Provincia di Cuneo
E' a disposizione delle donne e degli uomini che intendano segnalare una violazione delle norme sulla parità tra i sessi o discriminazioni - comprese le molestie - subite negli ambiti della formazione e del lavoro.
Di che cosa si occupa in particolare?
- Rileva le situazioni di squilibrio e, più in generale, si pone a garanzia contro le discriminazioni
- Garantisce la coerenza con il tema delle pari opportunità delle politiche di sviluppo territoriale
- Sostiene le politiche attive del lavoro sotto il profilo della promozione e della realizzazione delle pari opportunità
- Promuove l'attuazione delle politiche di pari opportunità da parte di soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro
- Collabora con l'Assessorato provinciale al Lavoro per individuare le violazioni alle norme sulla parità
- E' componente di diritto della commissione tripartita provinciale
Quando rivolgersi alla Consigliera di Parità?
Donna o uomo
-
Hai subito una discriminazione:
- nell'accesso al lavoro
- nell'accesso a corsi di formazione
- nello sviluppo della carriera
- nel livello di retribuzione
-
Hai avuto difficoltà a vivere serenamente
- la tua maternità e il lavoro (es. licenziamento)
- il rientro dalla maternità
- la richiesta di congedi parentali
Azienda
- Vuoi valorizzare la presenza femminile nella tua azienda
- Vuoi accedere ai finanziamenti previsti dalla L. 125/91
- Vuoi presentare progetti sulla riorganizzazione aziendale e sulla flessibilità in base alla L. 53/2000 e al D.L. 151/2001
Ente
- Devi costituire il comitato Pari Opportunità dell'Ente
- Devi presentare il piano di Azioni Positive in base all'art. 3 del D.L. 196/2000
- Vuoi integrare le pari opportunità nelle politiche dell'Ente
- Vuoi favorire l'uguaglianza tra uomo e donna nel lavoro
- Vuoi migliorare la presenza femminile nell'Ente e favorire i processi di carriera delle donne
- Vuoi contrastare in modo efficace le discriminazioni in base al sesso
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| Rapporto attività anno 2010 | 202.15 KB |
| Rapporto attività anno 2009 | 345.69 KB |
| Rapporto attività anno 2008 | 267.14 KB |
| Rapporto attività anno 2007 | 25.18 MB |
| Rapporto attività anno 2006 | 290.06 KB |