Tutela Territorio

Campagna di comunicazione "Progetto Recupero - Riciclo Garantito"

Progetto RecuperoStudio permanente che, attraverso la mappatura dei flussi dei rifiuti urbani dalla raccolta al recupero, si prefigge di verificare che i rifiuti della raccolta differenziata siano effettivamente recuperati. Il metodo di indagine adottato (analisi dei MUD - modello unico di dichiarazione ambientale) prende in considerazione i dati solo dopo l'effettuazione delle operazioni di recupero, così da avere informazioni certe e validate. La raccolta differenziata e l'effettivo recupero dei materiali creano posti di lavoro e vantaggi per l'ambiente in cui viviamo.

Maggiori informazioni sul sito: extranet.regione.piemonte.it

Da febbraio 2011 nasce negli uffici del Settore Tutela Ambiente della Provincia di Cuneo lo Sportello Impresa-Ambiente, presentato ad una vasta platea di imprenditori e consulenti lunedì 31 gennaio presso il Centro Incontri, in occasione di un Seminario formativo in materia di rifiuti, organizzato congiuntamente da Confindustria Cuneo e la Provincia. Lo Sportello, in linea con gli indirizzi della Presidente della Provincia Gianna Gancia e dell'Assessore all'Ambiente Luca Colombatto, è un nuovo servizio alle imprese che necessitano di informazioni e chiarimenti in merito all'avvio dei procedimenti autorizzativi in ambito ambientale, per i quali è necessario presentare idonea e completa documentazione.

La Provincia autorizza l'immissione nelle acque superficiali, nel suolo e negli strati superficiali del sottosuolo delle seguenti tipologie di scarico:

  • Acque reflue domestiche (cioè ad es. da servizi igienici, cucine, mense) ed assimilate derivanti da insediamenti ove si svolgono attività artigianali, industriali, di servizi, agricole
  • Acque reflue industriali
  • Acque reflue urbane, cioè scarichi di pubbliche fognature.

La Provincia approva, altresì, i Piani di prevenzione e gestione delle acque di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne (D.P.G.R. n. 1/R del 20/02/2006 e s.m.i.)

La Provincia di Cuneo, in tema di utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici e delle acque reflue, esercita le funzioni assegnate dal D.P.G.R. 29 ottobre 2007, n. 10/R e s.m.i.:

  • approvazione del programma di adeguamento alle disposizioni della nuova normativa, per le aziende esistenti;
  • organizzazione ed effettuazione dei controlli;
  • imposizione di ulteriori specifiche prescrizioni (in particolari situazioni di rischio);
  • adozione di diffide, ordini di sospensione o divieti di esercizio dell'utilizzazione agronomica.

La Provincia è l'Autorità competente al rilascio e al rinnovo delle autorizzazioni integrate ambientali degli impianti esistenti soggetti al D.Lgs. 152/06 e s.m.i., attuazione integrale della Direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento.

Tipologia di depositi di competenza provinciale

Relativamente alle industrie a rischio d'incidente rilevante, alla Provincia sono attribuite le funzioni amministrative - ivi compresi i provvedimenti conseguenti agli esiti delle istruttorie e le verifiche di coerenza e compatibilità territoriale - nonché l'esercizio della vigilanza. Il completo trasferimento delle competenze alla Provincia avverrà, con norma regionale, non appena siglato l'accordo di programma tra Regione Piemonte e Governo.

La Provincia di Cuneo, da anni, svolge un'azione di educazione e divulgazione in ordine alle principali tematiche ambientali, riasssumibile nei seguenti interventi:

  • realizzazione materiale informativo (manifesti della serie "GRANDAmbiente", opuscoli su Flora e Funghi, etc.)
  • organizzazione manifestazioni educative rivolte soprattutto al mondo della scuola ("Mostra R come... ", Festival Cinemambiente", Concorso "Dipende anche da me, io non mi rifiuto", etc.)
  • partecipazione alla rete Regionale di Educazione Ambientale tramite il Laboratorio Territoriale di Chiusa Pesio ed il Polo di Alba-Bra)
  • formazione e coordinamento Guardie Ecologiche Volontarie.

L'Agenda 21 sottoscritta a Rio de Janeiro riconosce che gli Enti Locali hanno un ruolo cruciale da svolgere nello sviluppo sostenibile perché essi:

  • Rappresentano ed operano per conto della comunità locale;
  • Hanno un ruolo significativo di programmazione;
  • Gestiscono, appaltano o influenzano molti dei servizi da cui dipende la qualità della vita locale;
  • Gestiscono una grande parte dell'ambiente naturale e artificiale costruito dall'uomo;
  • Possono influenzare la popolazione attraverso attività educative e di orientamento e mediante l'informazione e l'esempio di buone pratiche;
  • Possono promuovere collaborazioni con altre organizzazioni;
  • Hanno un impatto diretto sull'ambiente come consumatori di risorse, compratori di beni e datori di lavoro.

Tutela Ambiente

Presso gli uffici dei Settori Tutela Ambiente e Risorse Idriche sono disponibili, su supporto informatico, gli elaborati finali ed il data-base relativi al progetto"Studio e valutazione della vulnerabilità intrinseca delle acque sotterranee", sviluppato dal Gruppo di Lavoro in Idrogeologia Applicata del Dipartimento di Ingegneria del Territorio, dell'Ambiente e delle Geotecnologie del Politecnico di Torino nel corso del biennio 2003-2005.

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